Sentimento CuorcontentoThis is a featured page

Prof Cuorcontento
Il Prof. Sentimento Cuorcontento di Sacramento (California) è il fondatore della scuola di Narcopsichiatria Meccanica.

Nato a Sacramento (California) nel 1945, Cuorcontento proviene da una famiglia di pastori mormoni. Segue inizialmente studi di Anatomopatologia, completando la propria formazione nel campo della Biomedicina Creativa all'Università di Milwaukee (Wisconsin) dove fu allievo, tra gli altri, di R. Malph e W. Weber. Dal 1975 al 1978, Cuorcontento ricopre la cattedra di Sonno Profondo al politecnico di Sleepy Hollow, abbinando all'attività didattica frequenti esperimenti su volontari di Etnia Pigra.

Spirito critico, profondamente pessimista nei confronti delle moderne terapie e in aperto dissenso con le tendenze farmacologiche dominanti il mondo accademico dell'epoca, elaborò un autonomo approccio terapeutico, noto come Schlafliebe (Amore del Dormire), inteso a ricomporre meccanicamente le diverse dimensioni dello stimolo al sonno: fisiologica, mitica, erotica, metafisica. Val la pena di ricordare su tutte la sua Cura del Martello, estremamente efficace contro i casi di insonnia cronica, così come la Terapia del Tamburo, sicuro successo nelle forme più perniciose di narcolessia.

Approcciatosi alla patologia nota come guardormienza soltanto nel 1995 diventò ben presto un luminare del campo, tanto da diventare presidente della NAHM (North American Happy Mummies) già nel 2001. Il nocciolo della sua rivoluzionaria teoria sulla guardormienza è il seguente: la guardormienza non esiste, e i pazienti che dicono di soffrirne sono in realtà affetti da una forma combinata di narcofobia (Hypnophobia, Deep Sleep Fear) e di mania videocompulsiva (Video-Compulsive Disease, VCD).


Bibliografia

  • Un, Due, Tre... Pecora!, 1970, Tesi di Laurea
  • La cataplessia del cuore e la cinematica della federa, 1978, Manabile da comodino
  • Il Sonno, il sogno, la morte, 1996, Edizioni Pa-Ble-To-Ca
  • Questo Bimbo a chi lo dò?, 1999, Journal of Rare Diseases
  • Il Sonno è nell’occhio di chi guarda – La verità sulla guardormienza, 2003, Klingon Press
  • Neither dream nor awakening, 2006, NAHM Editions



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Anonymous La bussola 0 Aug 1 2008, 10:49 AM EDT by Anonymous
 
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Ma il professore non ha per caso perso una bussola?
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Dott._P._Puntiglio Come Mengele 0 Apr 23 2007, 1:06 PM EDT by Dott._P._Puntiglio
Thread started: Apr 23 2007, 1:06 PM EDT  Watch
Da studioso e terapeuta dei disturbi legati al sonno, sento il dovere di prendere posizione sulle teorie, e soprattutto sulle pratiche, avanzate da questo presunto "terapeuta".
Non è questa la sede per una spiegazione dettagliata dei procedimenti utilizzati per la cosiddetta "Cura del martello", nè per la famigerata "Terapia del tamburo": la crudeltà di tali pratiche mi dissuade anzi dal farne un'analisi puntuale, per evitare di ferire gli utenti più delicati.
Già, ferire: proprio ciò che non si cura di evitare il nostro Cuorcontento! Quante volte mi si sono presentati pazienti con la scatola cranica incrinata, o i timpani sfondati, e senza che i loro problemi fossero minimamente avviati a soluzione!
Quanto poi a questa "rivoluzionaria" teoria della guardormienza come narcofobia + videodipendenza, già dal punto di vista puramente logico non ha senso: sarebbe come affermare che non esiste il bronzo, bensì semplicemente rame + stagno... E allora, il sonnambulismo che cosa sarebbe: narcofobia + podismo?
Trattasi, ad ogni modo, di teoria completamente destituita di fondamento: è noto infatti, dopo mezzo secolo di studi accuratamente classificati, che la guardormienza, in tutte le sue varianti su cui non è qui il caso di discettare, è un disturbo - o una parafilia, secondo alcuni: non conta in questa sede - del tutto indipendente e differente rispetto ad ogni altro, ed è segno di grave superficialità - per non dire di criminale incoscienza - trattarlo come la mera somma algebrica di altri fenomeni.
Non ci stupisce del resto che una simile teoria sia avanzata da Cuorcontento, che del disprezzo del paziente ha fatto la sua cifra "scientifica".

Dott. Pantaleo Puntiglio
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