Helmut Uwe Sprunz (Tubinga, 1947) è considerato l'ideatore della teoria della
"guardormienza come vera e propria patologia" (in contrapposizione con la teoria della
guardormienza come parafilia).
Laureatosi in medicina a Napoli nel 1972, Sprunz si specializza poi in psichiatria e nella cura dei disturbi del sonno. Fin da subito collabora con grandi studiosi di
disturbi rari ante litteram come il Professor
O'Connor della California University e il Dottor
Silizowskjy, primario della clinica di Neurolgia del policlinico di Mosca. Nel 1987 inizia a dedicarsi in maniera esclusiva alla cura della
guardormienza, apportando un contributo decisamente innovativo, essendo il primo a trattare sistematicamente la materia e ad attribuire dignità specifica alla patologia.
Il suo approccio prevede la revisione della teoria classica che considerava la
guardormienza niente di più di una forma estrema di feticismo. Nei suoi studi, Sprunz mette in luce come la componente erotica sia sì predominante ma non esclusiva nè presente in tutti i pazienti: da ciò l'intuizione di rifondare la teoria e quindi la terapia.
Nel 2000 riceve a Roma il premio Bonomelli, riservato a coloro che si distinguono nella cura dei disturbi del sonno, dal 2004 è professore emerito dell'Università Federico II di Napoli.
Bibliografia: - Guardormienza, una malattia dell'anima, Napoli, 1985, (Tesi specialistica)
- Capire e curare la guardormienza, Napoli, 1989
- Il sonno: un mondo a parte. Dieci casi clinici curati con successo, Roma 1993
- Dormire è un po' morire? No., Napoli 1997
- La guardormienza con gli occhi di chi la vive: commenti ai diari dei pazienti, Milano, 2000
- Relations between Sleepwatching and Hipnovoyeurism, Los Angeles, 2002
- Guardormienza e Ipnovoyeurismo, due mondi separati, Napoli 2004
- Vent'anni di guardormienza: esperienze professionali, Napoli, 2005
- Che dire della guardormienza? Prospettive di cura, Napoli, 2006
- Guardormienti e guardormiti: due facce della stessa medaglia, Napoli, 2007